Secondo l'antica tradizione, le prove sono in numero di sei ed hanno luogo la mattina e la sera, a cominciare dal pomeriggio del giorno in cui è avvenuta la consegna dei cavalli, sino al mattino di quello nel quale deve effettuarsi il Palio. La prova pomeridiana del giorno che precede quello del Palio è chiamata "prova generale". Dopo l'ultima prova, "la provaccia", i Capitani devono comunicare per iscritto all'Autorità Comunale la nomina del Fantino, indicandone anche il soprannome; da quel momento il Fantino non può più essere cambiato.
Per il Palio l'ordine di presentazione delle Contrade al canapo è indicato per sorteggio da un apposito mezzo meccanico.
Il Mossiere è il solo giudice inappellabile del momento in cui la mossa è da darsi e della sua validità
Prima Prova
Contrada
Fantino
Carlo Sanna detto Brigante
Cavallo
Anda e Bola
Contrada
Fantino
Giuseppe Zedde detto Gingillo
Cavallo
Viso D'Angelo
Contrada
Fantino
Federico Guglielmi detto Tamurè
Cavallo
Diosu De Campeda
Contrada
Fantino
Andrea Sanna detto Virgola
Cavallo
Volpino
Contrada
Fantino
Giovanni Atzeni detto Tittia
Cavallo
Diodoro
Contrada
Fantino
Enrico Bruschelli detto Bellocchio
Cavallo
Entu de P. Ulpu
Contrada
Fantino
Dino Pes detto Velluto
Cavallo
Donrodrigo
Contrada
Fantino
Diego Minucci
Cavallo
Eberardo
Contrada
Fantino
Salvatore Nieddu
Cavallo
Canarinu
Contrada
Fantino
Sebastiano Murtas detto Grandine
Cavallo
Benitos
La contrada vincitrice è